lunedì 6 marzo 2017

Cleansing Balm

Ecco il clone del famoso BANILA CO Clean It Zero Classic

di cui ho parlato nel post della Beauty Skin Routine, ma che non avevo fatto in tempo a postare.

Eccolo, dunque.


L'INCI del prodotto originale è questo:





Ho cercato di rispettarlo il più possibile perchè le recensioni sono ovunque entusiaste. E' un BALM lavante, solido, dal tocco setoso sulla pelle, con con snesazione di unto assente. A contatto con l'acqua si scioglie portando via delicatamente anche il trucco più ostinato.

Ho documentato la prova. Testato su un eyeliner water-proof, il più filmante e resistente che conosca (quello della KIKO, il Definition Waterproof Eyeliner)!

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applicandolo sulla striscia di eyeliner, lo dissolve creando una bella crema grigia (sul viso l'effetto Panda è garantito!)

In questa formulazione, ho usato ingredienti ricevuti in omaggio. Ma sono sostituibili senza problema. L'effetto magari sarà un po' differente.

Cliccando sui nomi degi ingredienti, si aprono le schede con le relaative informazioni.

Ecco il mio cleansing balm!


Formulazione:

Olio Minerale Mineral Oil 40
Emulium® Mellifera (Gattefossè) Polyglyceryl-6 Distearate (and) Jojoba Esters (and) Polyglyceryl-3 Beeswax (and) Cetyl Alcohol 5
MICROSERE® 5910A  Microcrystalline wax 1,5
Emulsifying Wax N200 Cetearyl Alcohol and PEG20 Stearate 3
Polyglyceryl-3 Oleate Polyglyceryl-3 Oleate 1
Sodio Stearato Sodium stearate 0,5
Sodium Lauroyl Glutamate Aqua, Sodium Lauroyl Glutamate, Sodium Chloride 3,5
Acqua 30
Propylene Glycol 4,5
Collagene 1
Elastina 1
EG Equiseto 1
Cyclopentasiloxane 3,3
Aristoflex AVC 0,5
Polisorbato-20 2,3
Fragranza Borotalco 0,3
Salvacosm  PC 0,6
Liposomi di Papaina 1


L'Emulium® Mellifera (Gattefossè) si può sostituire con una cera emulsionante.

Il MICROSERE® 5910A  si sostituisce sempre con una cera. Questa in particolare ha un alto punto di fusione, è bianchissima, ha un tocco asciutto e incorpora bene oli e solventi.

Gli altri ingredienti sono di uso piuttosto comune.

Collagene/Elastina (che viaggiano sempre in coppia) e i liposomi di Papaina sono stati inseriti perchè sono gli attivi mirati a rimpolpare e rassodare.







http://www.cosmesi.it/Portals/7/Documenti/NewsletterSpeciale_In-cosmetics2014/Cleansing%20Concept%20Book.pdf

5 commenti:

  1. Che bello! Vorrei provare a farlo sostituendo l'olio minerale con altro perché mi da un po' di fastidio agli occhi. Secondo te è fattibile? Altri simili che ho usato avevano l'ethylhexyl palmitate più una serie di oli secchi variabili, mi dirigerei su quello.

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    1. Grazie :) puoi usare l'olio che preferisci, magari sempre medio e non comedogeno. Essendo un balsamo a risciacquo ed in gran quantità ho preferito un olio economico e senza problemi di ossidazione.

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    2. E' fantastico. Ho fatto troppe sostituzioni e si è perso per strada il tocco asciutto, ma si lava perfettamente e strucca davvero molto bene.
      Anche il mascara maledetto dell'altro commento che ti ho lasciato.
      Sarei curiosa di rifarlo come il tuo ma mi manca veramente troppa roba e non voglio ammorbare le aziende per farmi mandare altri campioni (EERH), quindi mi "accontento" di questo :D

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  2. Ciao! Complimenti per il tuo lavoro, lo trovo davvero interessante! Sto iniziando ad approcciarmi alla skincare coreana (fase studio...) e un'amica mi ha fatto conoscere il tuo blog. Volendo riprodurre questo detergente non so con cosa sostituire l'emulsionante della Gattefosse e quello di Gracefruite (accipicchia appena fatto un'ordine...), puoi darmi qualche indicazione? Il mio "parco materie prime" è abbastanza nutrito...sono quasi una collezionista...
    Grazie e ancora complimenti!

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  3. Grazie Solita :)
    Ho utilizzato l'emulsionante della Gattefossè perché ne avevo una campionatura e volevo provarlo. Come ho scritto, puoi sostituirlo con una cera emulsionante o meglio ancora, con una combinazione di emulsionanti che si avvicini all'HLB richiesto della fase grassa.
    L'olio minerale ha un Required HLB di 10 circa.
    Se invece sei una fan del sistema HLD, considera che la fase grassa ha un EACN di 18, considerando la salinità (1) e temperatura(25°) come variabili fisse, agisci sul Cc (3 quindi) e scegli il blend di tensidi adeguato.

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